In ossequio con la GPL, pubblico la modifica che ho fatto a PunBB per mandare a una mailing list ogni post che viene inserito sul forum. Ho parlato con gli sviluppatori di PunBB, ma sono concentrati sul test della 1.3beta, ma siccome mi serve (anzi, serve al lugbs). Il tutto è ancora in beta perché manca ancora di un po’ id test.
Il tutto si può trovare qui. Le istruzioni sono più o meno quelle di PunBB
Commenti sono benvenuti, ma non garantisco di avere tempo per tenerne conto.
Gestione file
catConcatena i file o li visualizza.chmodModifica le modalità di accesso ai file.chown/chgrpModifica il proprietario o il gruppo proprietario di un filecpCopia file.ddEffettua la copia file da e verso dischi in formato raw.diffConfronta sue file, linea per linea.fileDetermina il tipo di un file.headMostra le prime linee di un file.lessVisualizza i file una schermata alla volta.lnCrea degli alias per i nomi dei file.lsElenca file o directory.mkdirCrea una directory.mvSposta o rinomina file o directory.pwdVisualizza la directory corrente.rmElimina file.rmdirElimina directory.tailMostra le ultime linee di un file.wcConta righe, parole e caratteri.findCerca nomi di file nel sistema.grepCerca pattern di testo nei file.whereisComando di ricerca.aproposCerca argomenti nelle pagine di manuale.bzip2Comprime i file per liberare spazio.gunzipEspande i file compressi (.gz e.Z).gzipComprime i file per liberare spazio.tarCopia file su o ripristina file da un supporto di archiviazione.zcatVisualizza il contenuto di file compressi
Comunicazione
ftpFile Transfer Protocol.sshConnessione a un sistema remoto usando SSHscpcopia di file da/per un sistema remotohostInterroga il servizio DNSwhoisInterroga il servizio whois
Stato del sistema
chgrpCambia il gruppo di un file.chownCambia il proprietario di un file.dateVisualizza o imposta la data.dfMostra lo spazio libero su disco.duMostra l’uso del disco.killTermina un comando in esecuzione.psMostra i processi.who / wMostra chi è connesso.passwdImposta la password di login.suPermette di cambiare utentewhichVisualizza il percorso comando.fdiskGestisce le partizioni del disco.freeStampa l’uso della memoria.unameStampa informazioni sull’host.fuserIdentifica i processi che stanno utilizzando un filetopMostra i processidmesgStampa messaggi di avvio una volta che il sistema è avviato
Gestione dei filesystem
e2fsckVerifica e corregge problemi su filesystem di tipo ext2fdformatFormatta il floppy disk.fsckVerifica e corregge problemi su filesystem.fuserElenca i processi che utilizzano un determinato filesystem.mke2fsCrea un nuovo filesystem di tipo Second Extended Filesystem.mkfsCrea un nuovo filesystem.mkfs.ext2Altro nome per mke2fs.mkswapPermette di definire lo spazio di swap.mountMonta un filesystem.swapoffSmette di utilizzare un dispositivo per lo swapping.swaponInizia ad utilizzare un dispositivo per lo swapping.syncScrive i buffer di un filesystem sul disco.umountsmonta un filesystem.
Gestione della Rete
ifconfigGestisce le interfacce di reteiptablesAmministra i servizi di firewall (kernel 2.4.x e 2.6.x)namedTraduce i nomi di dominio in IP e viceversanetstatVisualizza lo stato di reterouteGestisce la tabella di routingtracerouteTraccia un percorso (route) di rete verso un host remotopingVerifica se un host remoto è raggiungibile via rete
Avvio e Arresto del sistema
haltArresta il sistemainitCambia il runlevelrebootArresta il sistema e poi lo riavviarunlevelStampa il runlevel del sistemashutdownArresta il sistema in modo sicurouptimeVisualizza il tempo di funzionamento (uptime)
Gestione Utenti
groupaddAggiunge un nuovo gruppogroupdelElimina un gruppogroupmodModifica gruppinewusersAggiunge un nuovo utente con un procedura batchuseraddAggiunge un nuovo utenteuserdelElimina un utente e la sua home directoryuermodModifica le informazioni dell’utentewhoamiMostra le modalità di collegamento dell’utente che immette il comando
(in)Utilità
-
bcCalcolatrice di precisione arbitraria. calVisualizza il calendario.clearPulisce lo schermo.manFornisce informazioni su un comando.nohupMantiene in esecuzione un lavoro dopo la disconnessione.
Segnalazione veloce!
Vi siete persi tra i plugin di Eclipse? Non riuscite a far funzionare il debugger di php?
Yoxos Ondemand fa al caso vostro!
Permette di scaricare l’installazione di Eclipse con preinstallati tutti i plugin che desiderate, già configurati e funzionanti!
Lo sto provando in questo momento, ma la cosa sembra effettivamente funzionare in maniera egregia!
Prerequisiti:
- Una installazione di Mediawiki con un po’ di pagine su un server interno
- Spazio web in hosting con PHP, con unico accesso FTP
- un database su server MySql
Alla fine vogliamo avere:
- Una nuova installazione di Mediawiki con il sottoinsieme di pagine scelto e alcuni settaggi particolari per l’accesso
La procedura utilizzata è la seguente:
- scaricare l’ultima versione di Mediawiki dal sito
- espandere i file sul proprio disco
- utilizzando un client FTP (ho usato Filezilla, ma vanno bene tutti) copiare tutti i file nella root del webserver
- se non lo è già rendere scrivibile (all’utente del webserver, io l’ho fatto a tutti, modo 777) la cartella config
- con un browser chiamare la directory config/ (www.myserver.it/config)
- compilare il form con tutte le informazioni richieste (importanti la password del WikiSysop, che è il primo amministratore, e i dati per l’accesso al db)
- lanciare l’installazione
- seguendo le istruzioni copiare LocalSettings.php da config/ alla root (fatto con filezilla: download-upload)
- La wiki è installata!
Occhio che a questo punto tutti possono registrarsi e cominciare a scrivere…
Lo scopo di questa wiki è di condividere e sviluppare in maniera collaborativa informazioni su un prodotto. Ovviamente l’accesso deve essere impedito alle persone che non partecipano al progetto, in particolare ai concorrenti
Ho quindi aggiunto al file LocalSettings.php le seguenti righe:
##tolgo i permessi a tutti
$wgGroupPermissions['*']['read'] = false;
$wgGroupPermissions['*']['edit'] = false;
$wgGroupPermissions['*']['createaccount'] = false;
##solo i Sysop possono creare account
$wgGroupPermissions['sysop']['createaccount'] = true;
##un utente registrato non può scrivere, per default può leggere
$wgGroupPermissions['user']['edit'] = false;
##solo gli utenti del gruppo writers possono scrivere
$wgGroupPermissions['writers']['edit'] = true;
##queste sono le pagine che tutti possono vedere
$wgWhitelistRead = array(“Pagina_principale”, “Special:Userlogin”);
I commenti interni al codice penso chiariscano i significati dei vari assegnamenti…
Per l’importazione ho utilizzato la pagina Speciale:Esporta nella wiki vecchia, sostituito tutti i literal delle utenze (anche se non è indispensabile: non viene fatto un controllo sull’esistenza dell’utenza) in modo da attribuire correttamente agli utenti i contributi alla wiki.
Poi ho utilizzato la pagina Speciale:Importa per importare le pagine nella wiki nuova, e non ci sono stati problemi. Gli unici problemi sono stati causati dalle immagini che è stato necessario importare “a mano” dopo avere importato le pagine “Immagine:nomedellimmagine.png”.
Sto scrivendo queste poche righe da un EEEPC nuovo di trinca. Nei prossimi giorni ne farò una fotorecensione approfondita, ma giro qui le prime impressioni:
- mi piace per il fatto che ha linux preinstallato, il chè vuol dire niente sbattimenti per fare andare le periferiche tipicamente rognose, quali webcam e lettore interno di schede di memoria
- tre usb permettono tutta l’espandibilità che si vuole
- il design è molto accattivante e il peso è veramente ridotto…
- il caricabatterie è leggero e ha un filo veramente molto lungo
- la confezione comprende anche una custodia morbida.
per contro
- lo schermo è minuscolo
- così come la tastiera
- e anche il touchpad, ma è comunque abbastanza usabile
- scalda un po’, ma è sotto prima carica
- non fa il boot in 12 secondi, ma in meno di 30 dal click sul pulsante di accensione è pronto a lavorare
Domani o dopodomani farò una fotorecensione del tutto!
Qui una perla del Corriere.it. La commentiamo perché un misto di cavolate e cose vere così ben farcito, non lo vedevo dai tempi di Panerai su Panorama.
MARINA DEL REY (Usa) –
Ok, come per dire: le notizie di tecnologia arrivano dagli Stati Uniti. Che poi il web sia stato inventato a Ginevra, questo è secondario.
Gli indirizzi internet non bastano più. O meglio si esauriranno entro breve e oggi degli oltre 4 miliardi computabili con il sistema attuale ne rimangono liberi solo il 14 per cento. Il che vuol dire che entro il 2011, secondo i calcoli dell’Icann, la massima autorità che governa l’attribuzione degli indirizzi e dei domini sul web, non ce ne saranno più. Per questo dal 4 febbraio è attivo il nuovo sistema di assegnazione, l’ipv6, che inizierà ad affiancarsi a quello attuale, l’ipv4, per prenderne completamente il posto nel giro di una quindicina d’anni. Il nuovo sistema metterà a disposizione un numero sorprendentemente alto di indirizzi identificativi, pari a due elevato alla centoventottesima potenza o, se preferite, 3,4 per 10 alla trentottesima (con l’ipv4 siamo a 2 alla 32esima). Insomma ce ne sarà in abbondanza per tutti.
Il problema non è nato il 4 febbraio 2008. Poi i domini non c’entrano nulla. In realtà c’è un problema anche sui domini (soprattutto i domini corti), ma qui si sta parlando di IP. In realtà, quando è stato sviluppato il protocollo IP 4 miliardi di indirizzi sembravano molto più che sufficienti. Impossibile prevedere la crescita esponenziale delle connessioni…
PERSONE E MACCHINE - Tanto nuovo spazio nello stradario del web è necessario almeno per tre motivi. Paesi emergenti e molto popolosi si stanno affacciando a Internet in questi anni. Cina e India contano da sole quasi la metà della popolazione mondiale, e iniziano ad abbattere il digital divide portando milioni di nuovi utenti in Rete. Inoltre sono sempre più numerose le connessioni al web tramite cellulare, e il mercato degli smartphone – i cellulari intelligenti – punta a diventare un mercato di massa, non più solo destinato a chi col telefono ci lavora. Infine, ma non meno importante, al di là dei telefonini intelligenti, ci saranno sempre più macchine connesse tra loro in internet: dai sistemi di monitoraggio ambientale, alle molte soluzioni proposte dalle tecnologie che abilitano il cosiddetto machine-to-machine.
Lo stradario del web? Le strade non c’entrano nulla, in realtà il problema è nelle case, o meglio negli indirizzi del web. Che IPv6 migliori anche l’instradamento è un’altra cosa…
Mi piacerebbe poi vedere una analisi della “fame” di indirizzi IP richiesti da Cina e India. Sicuramente tanti, ma più in prospettiva che altro…
TRANSIZIONE - Il vecchio sistema quindi non basta più, né per le persone, né tanto meno per le cose da mettere in comunicazione tra loro e con le persone. Codificato nel 1981 l’ipv4 ha dato segni di debolezza già da qualche anno, e per questo nel 2004 è stato inaugurato l’ipv6, introdotto nelle tecnologie di rete (router e switch) e nei personal computer.
Ah si? ma nella prima parte dell’articolo non si diceva che era attivo dal 4 febbraio?
I due sistemi hanno coesistito fino a oggi, con l’ipv6 costretto e limitato nel vecchio sistema. Da oggi le macchine predisposte per l’ipv6 lo sfrutteranno a pieno, un cambiamento trasparente che sarà invisibile per l’utente finale, ma che permetterà a Internet di continuare a esistere ancora per molto.
Sicuri sicuri? il mio collegamento a Internet continua ad avere un indirizzo IPv4. I miei server continuano ad avere indirizzi IPv4. Nessuno dei miei apparati di rete è in grado di instradare IPv6.
L’ipv4 dovrebbe tuttavia continuare a funzionare fino al 2025, quando, grazie alla naturale sostituzione delle tecnologie di rete e dei dispositivi degli utenti, sarà completamente sostituito dall’ipv6.
Con quale tecnica?
Tunnel IPv6 in IPv4, oppure tunneling automatico 6to4 (che mette un pacchetto IPv6 dentro il payload di un pacchetto IPv4)? Oppure una tecnica nuova che solo il Corriere.it conosce?
Possibile che nessuno dei giornali online di informatica parli, o abbia parlato di una transizione epocale del genere?
Fonti
Wikipedia riporta molte informazioni in Italiano. Inoltre vi si trovano molti link ai documenti originali di specifica (in inglese)
da leggersi quando le cose non funzionano e non si capisce perché
ovvero gli errori banali che non saltano all’occhio perché si pensa di non farli mai, ma sono i più frequenti!
- se vuoi eliminare un file appena hai finito di leggerlo, assicurati di averlo chiuso…
- in uno script di shell, controllare che tutte le variabili (compreso quelle che dovrebbero essere settate) lo siano davvero…
p.s. ovviamente questa lista di appunti crescerà nel tempo, arricchendosi man mano di nuovi suggerimenti… sono ovviamente bene accetti i suggerimenti dati nei commenti…
è online la versione quasi definitiva del tema di wordpress…
Ringrazio Joni che ha preparato quasi tutti i file del tema, e il mitico Carletto, che ha preparato l’immagine della testata…
Ok, ho fatto una cazzata.
Sul mio portatile avevo windows xp+ubuntu in dual boot con grub.
Un bel giorno ho deciso che mi faceva comodo lo spazio della partizione di ubuntu, e volevo provare un po’ di strumenti di virtualizzazione (virtual box, vmware) e quindi ho formattato da windows la partizione di ubuntu, e ci ho piazzato subito 5GB di fotografie. Al primo riavvio, grub si rifiutava di partire.
Da quello che ho capito, nell’mbr grub scrive dove fisicamente sul disco vengono scritti i suoi file di configurazione (tipicamente il menu.lst). Ovviamente erano sulla partizione linux che ho formattato.
Per reinstallare un bootloader che funzioni, non riuscendo nessun boot da cd, smonto il disco, lo metto in una interfaccia ide-usb, avvio il mio pc fisso con una eduknoppix vecchiotta (2.0.5), inserisco l’usb, con dmesg verifico che l’interfaccia è vista come sda e install-mbr /dev/sda.
Sembra che non abbia fatto niente, ma, rimontato al suo posto il disco, viene fatto egregiamente il boot alla prima partizione bootabile del disco.
Funziona, e grazie knoppix!
p.s. un consiglio per tutti: tenete via i master boot record dei vostri dischi. Serviranno 2 volte nella vita, ma occupano pochissimo spazio, si fanno in 10 minuti, e vi risparmiano un sacco di lavoro!
Buongiorno al mondo!
Questa è la nuova veste di andreaocchi.net, powered by wordpress!
Saranno man mano pubblicati un po’ di contenuti e un po’ di documentazione sulle cose che faccio regolarmente, in ambito informatico, musicale, di spettacolo!
Le opinioni personali resteranno sul blog e questo sito resterà come contenitore tecnico!