Fotografie
Sono stato fotografo…
Qualche tempo fa, ho rubato la mitica Yashica FX-3 di mio papà, dotata di un ottimo obiettivo 50mm f/2.8, e di un teleobiettivo 70-210mm f/4, a pellicola 35mm. Mi è sempre piaciuto fotografare i primi piani dei miei amici, ma anche paesaggi che trasmettessero i miei pensieri o i miei sentimenti in quel momento. La macchina meccanica è spesso limitante in ciò, perché il setting dei parametri è abbastanza laborioso, e troppo spesso le situazioni da fotografare sono drammaticamente veloci e durano drammaticamente poco. Quindi ho deciso di fare il primo grande acquisto: una Nikon F65, macchina estremamente leggera e versatile, con obiettivo zoom 28-80. Il vantaggio dell’esposimetro automatico e dell’autofocus è effettivamente grande, anche se comunque toglie un po’ di riflessione sulle fotografie da fare, e stimola a uno scatto più rapido e, di solito, meno curato.
Dopo poco ho completato la mia attrezzatura con un obiettivo Nikon 70-300mm f/4-5.6, stra-base, ma molto leggero e versatile. Il limite di apertura non mi è si grande ostacolo, anche perché per comprare un obiettivo 70/300mm f/2.8 ci vogliono più o meno 25 volte quello che ho speso…
Grandi soddisfazioni, comunque, compresa la foto che è stata usata per due anni come fotografia di copertina della Caspolada!
Ma il digitale incombeva, e i costi delle reflex digitale crollavano… Quindi, per riutilizzare le ottiche che già avevo, ho acquistato, praticamente raddoppiando il costo della mia attrezzatura, una Nikon D50, con un obiettivo 18-55mm.
Nei primi 7 giorni della sua vita è stata sottoposta a un tour de force impegnativo: 700 foto con i bambini dell’oratorio al mare. Compresa una foto panoramica 180 gradi.
Quindi la mia borsa della fotografia è composta da:
- corpo macchina Nikon D50
- corpo macchina Nikon F65, di solito con rullini particolari (bianco e nero, termico, particolarmente sensibile)
- obiettivo Nikon 18-55mm per reflex digitale
- obiettivo Nikon 28-80mm, con polarizzatore circolare
- obiettivo Nikon 70-300mm
Recentemente sono stato coinvolto da amici per collaborare alle fotografie di un matrimonio, per una prima comunione e durante un “campo scuola” in toscana con una quindicina di adolescenti.