Sia benedetto il team di sviluppo di FAT32 che ha limitato la dimensione massima dei files a 2GB (probabilmente in tempi in cui 2GB erano un miraggio, a loro parziale discolpa)…
E siano maledetti coloro che in un disco esterno da 250GB hanno messo un filesystem FAT32, al posto di un file system un po’ più serio…
E maledetto io che non me ne sono accorto!
Comunque, avevo bisogno di fare un backup di 30 e rotti GB su un disco di cui sopra (già mezzo pieno di dati, quindi impensabile riformattare il disco stesso), e volevo usare tar, con gzip.
Quindi ho trovato questo articolo di Red Hat, che consiglia una soluzione e l’ho provata. Nel caso la pagina di RedHat sparisca, ricopio qui i due comandi, quello per comprimere
tar -czf /dev/stdout $(DIRECTORY_OR_FILE_TO_COMPRESS) | split -d -b $(CHUNK_SIZE_IN_BYTES) - $(FILE_NAME_PREFIX)
e quello per estrarre.
cat $(FILE_NAME_PREFIX)* >> /dev/stdout | tar -xzf /dev/stdin
Come chunck size io ho usato 2147000000 che dovrebbe essere giusto un po’ di meno dei 2 GB che supporta FAT32.
Sta lavorando. Appena ha finito faccio una prova di restore, poi riferisco se funziona…