Eccoci qui a parlare del Backup, quello bello, quello fatto bene, quello che ci fa dormire sereni la notte!
In particolare qui si parla di backup della posta elettronica, e in particolare di posta elettronica scaricata in locale usando il programma libero Mozilla Thunderbird.
Thunderbird, così come il “fratello” browser di casa Mozilla, Firefox, tiene tutte le informazioni dentro una directory che si chiama “profilo”. Dentro il profilo ci stanno tutte le informazioni relative agli account di posta elettronica, le eventuali password salvate, estensioni, filtri e tutto quanto è necessario e auspicabile per duplicare l’ambiente di lavoro.
Quindi è sufficiente fare il backup di questa cartella (dove si vuole, dischi esterni, nastri, cd), per avere l’ambiente di posta elettronica spostabile e riconfigurabile.
Questo ha evidenti vantaggi. Si può tenere una copia di backup di tutto il nostro ambiente di posta elettronica. Posso lanciare da qualunque pc con installato Thunderbird (anche se non è nostro) lo scaricamento della posta elettronica, senza il rischio di perdere email, ecc.
Ma c’è un rovescio della medaglia. Il profilo non è “mergiabile” ovvero non posso fondere due profili, unendone per esempio le caselle di posta in maniera semplice. Oddio probabilmente smanazzando un po’ con i file mbox riuscirei a riunirle, ma non è agevole né consigliabile.
Quindi il “trucchetto” è di avviare thunderbird sempre sulla stessa directory, oppure sulla directory eventualmente SPOSTATA su dispositivi mobili, e tutte le altre copie devono essere considerate come copie di BACKUP, e quindi consultate fuori rete, per evitare lo scaricamento non voluto di files dal server. Se non si memorizzano le password, il problema non si pone.
Per inciso, per avviare Thunderbird su un profilo non creato dal Thunderbird stesso si usa
thunderbird -Profile /directory/dove/sta/il/profilo/